Sbattuto in Blogosfera, Eventi, Pensieri.
Il titolo del post credo sia abbastanza eloquente, ma io vi riassumo in breve la storia.
Padoa Schioppa fa un’infelice battuta sui giovanotti italiani, definendoli bamboccioni perché a trent’anni suonati non si staccano dalle cosce di mammà. La blogosfera, me compreso, insorge e casualmente iniziano a fioccare commenti dove si parla di un Bamboccione Day reclamizzato da un sitarello. Sitarello che - notate bene - oltre a descrivere (vagamente) le motivazioni e lo scopo di questo curioso evento, permette di ordinare una magliettina al modico prezzo di 12 euro.
In due parole: un Ministro dice una cazzatella e qualcuno tenta di cavalcare l’onda della révolution per farsi qualche soldino… niente di strano, fin qui.
Il commento è arrivato anche a me e dopo aver visto il sito in questione, valutato la “qualità” della maglietta (probabilmente disegnata col paint, e pure male… ma questi son gusti) e meditato sul fatto che una manifestazione finalizzata a rumoreggiare e sudare una maglietta da spedire ad un Ministro serva a ben poco, decido di boicottare l’invito.
Finché poi non leggo quest’articolo sul Corriere della Sera e, così per caso, vado a rivedere il già citato sitarello: wow… siamo già a 28.639 adesioni?!?!?A questo punto mi torna in mente un post che scrisse Davidonzo giorni addietro (quando ad aderire erano poco più di mille persone), che ponderava sui probabili “incassi” derivati dall’iniziativa. Riporto qui il calcolo, aggiornato con l’attuale quantità di adesioni:
Ricavo lordo: 343.668 euro;
Totale della commessa: 152.359,48 euro;
Guadagno netto: 191.308,52 euri suonati.
Questo a patto che tutti i partecipanti abbiano comprato una maglietta. Sono cifre “forfettarie”, intendiamoci… quindi potrebbe esserci un più o meno vistoso margine di errore, ma credo importi poco.
Quindi, ricapitoliamo per l’ennesima volta: il Ministro dice la cazzata, la gente si infervora e, per tutta risposta, qualche migliaio di persone comprano una maglietta di 12 euro per sudarla e spedirla come regalo di Natale al Ministro spara-sentenze.
Interessante fenomeno sociale, non c’è che dire… ok… ma questa manifestazione, alla fine, a cosa cacchio serve?
Sarebbe interessante sapere dal signor Luca Degli Esposti come pensa di intrattenere e dirigere la “sua” gente, soprattutto in considerazione del fatto che le manifestazioni saranno distribuite lungo tutta la penisola. Ha dei collaboratori? E se sì, con quali argomentazioni vogliono scaldare gli animi di un branco di rumorosi bamboccioni sudaticci, dato che il “fine” reale della sua Revolución Popular - eliminando il non trascurabile aspetto economico - non è ancora chiaro?
Ma soprattutto: quanto starà fruttando questa genialata a questo giovane webdesigner?
4 commenti ricevuti:
Mercoledì 17 Ottobre 2007
Bravo.
Giovedì 18 Ottobre 2007
La cosa forte è che il Corriere promuove l’iniziativa, mentre chi di questa sono i destinatari principali, la sbeffeggiano.
Siamo all’assurdo…
Venerdì 19 Ottobre 2007
infatti… è parecchio strano.
(n.b.: 38.418 adesioni right now)
Mary
Venerdì 19 Ottobre 2007
Shock…da quando hai scritto questo post ad ora (3 giorni) sono quasi raddoppiati…45286!
Resto allibbita!
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